RM — Roberto Martini

Da oltre 25 anni
dentro il turismo,
non a lato.

Tourism Specialist & AdvisorDirettore tecnico d'agenzia iscritto ad albo nazionale.

Ritratto di Roberto Martini
Roberto Martini

Vedo l'insieme. Guardo i dettagli.

Event & Club Management · Hospitality · Destination & Product Management · Marketing & Communication · Tour Operating · MICE · Travel AI. Ho lavorato in ogni anello della filiera. Oggi metto questa esperienza al servizio di progetti che richiedono visione strategica, innovazione e capacità di realizzazione.

25+
anni nel turismo
08
aree di competenza
04
lingue di lavoro

Di cosa mi occupo

01 / sei ambiti
01

Club, eventi e location

Lancio e gestione di private club e location per eventi: modello di membership e servizi ai soci, piani di marketing, regolamento, format eventi e calendario, standard di servizio, gestione fornitori, flussi e capacità di carico. Il vero lusso è quando tutto sembra naturale: ogni dettaglio al posto giusto, ogni persona nel posto giusto.

02

Hospitality

Standard di qualità e processi operativi delle strutture ricettive, dalla prima linea alla ristorazione. Ho lavorato e collaborato con il settore dell'accoglienza e con le principali catene italiane e internazionali: conosco la distanza fra quello che una struttura promette e quello che l'ospite riceve davvero.

03

Destinazioni turistiche

Sviluppo turistico-territoriale, strategie di promozione e marketing di destinazione, linee di indirizzo pluriennali, accoglienza turistica, organizzazione IAT, start-up e governance di due Sistemi Turistici Locali in Liguria. Oggi direzione esecutiva contratti per sviluppo destinazioni turistiche.

04

Marketing e comunicazione

Strategia e realizzazione, dal marketing territoriale alla comunicazione corporate: analisi di mercato e benchmarking, segmentazione e posizionamento, branding, media e social media plan, cataloghi, DEM, siti web, customer journey e automazione del funnel, obiettivi e KPI. I piani li ho scritti e i materiali li ho prodotti.

05

Tour operating e agenzia

Strategia aziendale e redditività per linea di business. Sviluppo prodotti, posizionamento, pricing, revenue management per canale, sviluppo dei canali di distribuzione, conformità normativa, sviluppo ecosistema digitale CRM e CMS. Il titolo di direttore tecnico di agenzia di viaggio è una conseguenza del mio lavoro.

06

MICE

Event account management per eventi nazionali ed internazionali. Analisi di mercato e sviluppo new business strategies. Creazione e gestione divisione DMC MICE incoming Italia, con apertura di sedi operative all'estero e sales week a San Paolo, Istanbul, Vancouver, Varsavia e Londra e nelle principali fiere mondiali di settore.

Cosa faccio adesso

02 / incarichi e disponibilità

Strategic Advisor

The Next Club, Milano

Lancio di un private club: posizionamento, modello di membership e servizi ai soci, format degli eventi, standard di servizio e regolamento.

Destination Management

Distretto Turistico dei Sibillini 4.0

Direzione esecutiva dei contratti: valorizzazione integrata del territorio e sviluppo del sistema di offerta turistica.

Direttore Tecnico d'Agenzia

Milano — albo nazionale

Gestione tecnica dell'agenzia e supervisione dell'organizzazione e commercializzazione dei servizi turistici.

Project Development

Turismo e hospitality — su incarico

Progettualità turistica e hospitality: dall'analisi alla messa a terra, dentro l'organizzazione che li realizza.

Come lavoro

03 / un approccio, non un servizio

L'intelligenza artificiale non la vendo. La uso.

L'AI non serve a fare più cose. Serve a liberare tempo per fare meglio quelle che contano.

Deve rendere processi e persone più efficienti e veloci: analisi, operatività, customer support e, soprattutto, pensiero strategico. La tecnologia conta fino a un certo punto.

La integro ogni giorno nei progetti che seguo, lavorando con chi quei processi li conosce davvero: per capire dove l'AI può fare la differenza, dove conviene applicarla e dove è meglio fermarsi.

Ogni giorno

Agenti dentro il flusso di lavoro

Non prompt occasionali: uno spazio di lavoro configurato. Regole scritte, memoria che resta fra una sessione e l'altra, procedure riutilizzabili. L'AI legge i file dell'azienda dove sono e nel formato in cui esistono.

  • Analisi e benchmarkricerche di mercato, competitor e tassonomie costruite su fonti verificate e citate.
  • Documenti lunghicapitolati, regolamenti, contratti, polizze e report letti e messi a confronto in poche ore.
  • Sistemi di misuracruscotti di KPI, modelli di scoring, capacità di carico: dagli indicatori al foglio che li calcola.
  • Processi ricorrentiassegnazioni, onboarding, checklist operative: le attività che si ripetono con le informazioni sparse su file diversi.
  • Trasferimentochi lavora con me impara a usarli: gli strumenti restano all'azienda anche quando il progetto finisce.

Quando diventa progetto

LISA

Study Tours International

Non un assistente conversazionale messo davanti al gestionale: il gestionale stesso, ristrutturato in JSON perché a leggerlo sia un'AI. Riconosciuto il cliente dalla sua email, il sistema apre la sua pratica e risponde sui dati reali.

  • il prodotto acquistato, fin nei dettagli
  • i pagamenti fatti e quelli ancora da fare
  • condizioni contrattuali, legali e assicurative
  • informazioni logistiche e operative

Di solito l'AI si mette davanti ai dati che già esistono. Qui i dati sono stati riscritti perché l'AI li possa leggere: ogni risposta è personale perché lo è la pratica da cui nasce.

Contaminazioni dai lavori passati

04 / 46 pezzi · 2001 — 2025

In bianco e nero — a colori al passaggio del mouse. Cataloghi, brochure, piani, presentazioni.

Se c'è un progetto, chiamiamolo per nome.

Scrivimi cosa devi realizzare e far funzionare. Se non è cosa mia te lo dico subito, e quasi sempre so dirti di chi è.

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